CRISI PANDEMICA E SANITÀ CALABRESE: UNA TESTIMONIANZA [#3]

Tutti in questo frangente hanno capito l’importanza della sanità pubblica. I partiti, il governo, i presidenti delle Regioni snocciolano quotidianamente il rosario della salute invocando infermieri, OSS, medici e personale per ospedali e poliambulatori. Nessuno pare però abbia fatto in realtà nulla per sanare i guasti delle strutture pubbliche, finanziare la riapertura degli ospedali chiusi e varare un piano serio di reclutamento di personale medico e paramedico. Quello che segue è il contributo di un infermiere calabrese che, vincitore di concorso, ha dovuto abbandonare la sua terra per raggiungere la Lombardia.


Buonasera, sono un infermiere. Sono collocato nella graduatoria dell’ultimo concorso per infermieri svoltosi all’Azienda Ospedaliera di Cosenza. Come me ci sono ancora altri 130 professionisti “parcheggiati” in questa graduatoria che attendono con ansia di essere chiamati, primo perché abbiamo vinto le 3 prove previste da ogni concorso pubblico e secondo perché ci rendiamo conto della situazione tragica che il nostro territorio sta attraversando e non avremmo paura a lavorare in mezzo al covid, anzi siamo ben determinati! Il piano del fabbisogno dell’ASP di Cosenza prevede, nel 2020, 100 assunzioni a tempo indeterminato di infermieri. Di queste, alla data odierna, nessuna è stata fatta.

La nostra è l’unica graduatoria attualmente attiva in tutta la regione ma, anziché chiedere la graduatoria, all’Azienda Ospedaliera negli uffici di Via Alimena se ne stanno con le mani in mano aspettando sulla riva del fiume. Vogliamo che l’Asp di Cosenza chieda all’Azienda Ospedaliera di poter attingere alla graduatoria degli Infermieri per conferire incarichi a tempo indeterminato (previsti, ripeto, nel piano del fabbisogno di personale 2020) così da potenziare le varie strutture come l’Ospedale di Paola, di Cetraro, Acri, San Giovanni in Fiore e via dicendo, che porterebbero ampio respiro al nostro sistema sanitario. Penso che non ci sia occasione migliore di lunedì 16, dato che manifesterete davanti a una delle strutture dell’Asp. Per finire, dico che personalmente anziché essere chiamato qui nella mia terra, sono costretto a emigrare dal 1° dicembre per prestare servizio in Lombardia!.

Un Infermiere in graduatoria Asp Cosenza


I fondi ci sono e i decreti sono stati firmati, ma pochissimi operatori sono stati convocati per un posto a tempo indeterminato. Si sta procedendo in questi giorni allo scorrimento delle graduatorie per impeghi di pochi mesi… giusto per passare la nottata! Si inaugurano ospedali da campo militari provenienti dal Libano e da altri scenari di guerra, ma ci si dimentica delle tante strutture, alcune delle quali ristrutturate, chiuse durante i tanti anni di commissariamento.

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