LA SOLIDARIETÀ AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Tempi bui, questi! Tempi che ci hanno incarcerati nelle nostre case, con i nostri problemi, le nostre incertezze, le nostre paure. Cosa fare per rompere questo muro di isolamento costruito attorno a noi e che lascia abbandona al loro destino chi non ha una casa, un lavoro ufficiale da rivendicare, un minimo di reddito garantito per poter comperare da mangiare? Che fare di questa situazione che isola senza alcuna via d’uscita donne, bambini, anziani e disabili alla mercé dell’oppressione domestica, spesso perpetrata da uomini violenti, che sfogano la tensione di questi insopportabili giorni su di loro? Cosa fare se non si può uscire e dare forma alla nostra voglia di aiutare, sostenere, supportare chi non ha mezzi per superare questa fase?

Con gli altri, Insieme agli altri. “Solo insieme potremo salvarci”. Forse questo è l’unico mantra, parzialmente condivisibile, a fronte di una vergognosa e falsa retorica patriottica. Parzialmente condivisibile, perché non è vero che siamo tutti sulla stessa barca che sta affondando. C’è chi continua ad arricchirsi speculando sulla nostra pelle e sulla crisi.

Che fare dunque con la voglia di mettersi in gioco , aspettando che si aprano le nostre case-galere? Abbiamo pensato di iniziare con uno sportello virtuale di mutua assistenza in grado di socializzare le informazioni più utili ed importanti per sopravvivere in questa fase, partendo da quelle già messe in campo, provando a interpretarle criticamente e cercando di costruire quella solidarietà, quell’autorganizzazione dal basso che sola potrà permetterci di affrontare i tempi ancora più duri che si prospettano.

“…Andrà tutto bene!…” ci viene ripetuto continuamente. Sì, ma il rischio è che questo funzioni solo per quelli che cascano sempre in piedi, quelli che prosperano con le sofferenze, le disuguaglianze, le ingiustizie.

Per il resto della società vale solo la possibilità fornita dal non isolarsi; solo mettendoci insieme e riscoprendo il valore di pratiche di mutualismo autorganizzate potremo attrezzarci per la risoluzione dei tanti problemi dell’oggi e, ancora di più, di quelli di domani. Da soli non ne usciamo!

Nel mentre, diffondiamo le informazioni, organizziamoci per supportare e sostenere le fragilità, le criticità. Per supportarci e sostenerci gli uni con gli altri. Ricreiamo comunità solidale.

Stay tuned!

CSOA A. Cartella | Reggio Calabria

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