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MORANO. UNA PARTECIPATA ASSEMBLEA POPOLARE PER RIBADIRE IL NO ALL’ECODISTRETTO

Il 15 dicembre 2019, presso la Sala Consiliare di San Bernardino si è tenuta una partecipata Assemblea Popolare sul tema “Uno e più motivi per dire No all’Ecodistretto a Morano Calabro, alla luce del recente commissariamento dell’ATO 1 della Provincia di Cosenza”, organizzata dal Comitato Cittadino “No Ecodistretto a Morano Calabro” e dal Comitato Civico Mamme di Morano.

La questione Ecodistretto resta aperta ed attuale!

Non è finita con la vittoria del Popolo di Morano che ha ottenuto, il 25 settembre scorso, la revoca della avventata candidatura del proprio territorio comunale ad ospitare un mega-impianto di trattamento dei rifiuti, e, il 2 ottobre, l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del vincolo di indisponibilità assoluta del territorio di Moranoalla realizzazione di impianti e discarichedi qualsiasi tipo per il trattamento e lo stoccaggio di rifiuti.

Nel nuovo scenario del commissariamento dell’ATO della Provincia di Cosenza, viene organizzata a Morano l’Assemblea Popolare di domenica scorsa, durante la quale l’Ing. Fedele Guaragna, la Dott.ssa in Architettura Pamela Laitano e l’imprenditrice, già Dott.ssa in Economia con Master in Ambiente, Immacolata Grazioso hanno contestato ed evidenziato gli errori e le inesattezze dell’analisi di siting, redatta dai tecnici regionali incaricati, relativa allo studio del sito di localizzazione del cosiddetto “Ecodistretto della differenziata” nel territorio di Morano Calabro. 

Molteplici sono stati gli argomenti trattati che costituiscono altrettanti vincoli che escludono e penalizzano l’allocazione sul territorio di Morano Calabro del mega-impianto di trattamento dei rifiuti, a servizio dell’ATO 1 della Provincia di Cosenza.

Per citarne alcuni: “La rilevanza della posizione del sito, a ridosso del confine dell’area protetta e a pochissima distanza in linea d’aria dalle vette più suggestive ed importanti del Parco Nazionale del Pollino, caratterizzate dalla presenza di aree dichiarate zona di protezione speciale (ZPS), sito di interesse comunitario (SIC), Important Bird Area (IBA dell’Unione Europea), Sito Unesco.

Il divieto, disposto dal Piano Strutturale Comunale, di insediare industrie nocive/insalubri di prima classe – categoria nella quale rientra l’Ecodistretto – nell’area designata dall’Amministrazione Comunale.

L’impatto del mega-impianto sui pregi ambientali, agricoli e paesaggistici del territorio di Morano Calabro, paese a consolidata vocazione turistico – culturale, Uno dei Borghi più belli d’Italia dal 2003, Bandiera Arancione – Touring Club Italiano e Progetto EDEN della Commissione Europea.

I rischi idrogeologico e sismico che insistono sull’area individuata per la localizzazione dell’Ecodistretto.”.

Le citate motivazioni costituiscono soltanto una parte del corpo delle osservazioni multidisciplinari e della contestuale richiesta di cancellazione immediata del sito prescelto di Morano Calabro dalla graduatoria dei siti individuati per l’allocazione dell’Ecodistretto ATO 1 per palese incompatibilità.

Le osservazioni multidisciplinari del Comitato Cittadino “No Ecodistretto a Morano Calabro” e del Comitato Civico Mamme di Morano hanno già raccolto l’adesione e l’accettazione di altri Comitati e Associazioni, tra gli altri:

Il Forum Intercomunale in Difesa del Territorio del Pollino, del quale fanno parte l’Associazione Cittadina “Solidarietà e Partecipazione” di Castrovillari;

il Comitato “Cammarata Forum per la tutela e la valorizzazione del territorio”;

il Comitato “No Ecodistretto Saracena-San Basile”;

il Comitato “No Ecodistretto San Basile”;

il Comitato “Tutela del Territorio di Frascineto”

e l’Associazione “Pensieri Liberi Pollino” di Lungro.

Inoltre:

Il Centro Studi Naturalistici del Pollino “Il Nibbio” di Morano Calabro (CS);

Il Gruppo Speleo del pollino “U. Berardi” di Morano Calabro (CS)

Il CAI – Club Alpino Italiano, Sezione di Castrovillari (CS);

Gruppo Archeologico del Pollino di Castrovillari (CS);

R.A.S.P.A. – Rete Autonoma Sibaritide e Pollino per l’Autotutela di Villapiana (CS).

Si attendono altre adesioni, tra le quali quella dell’Amministrazione Comunale di Morano Calabro, già assente nell’Assemblea Popolare.

Oggi, l’attenzione e l’impegno sulla problematica Ecodistretto si coniugano con la necessità di una visione alternativa e di nuove prospettive!

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