NO TAP: commento del Sindaco di Melendugno

Anche il sindaco di Melendugno, presente all’incontro con il premier Conte sulla questione TAP, ha dichiarato in un suo post su facebook alcune perplessità:

“Ho chiesto al presidente Conte di garantire su Tap un clima politico nuovo, diverso da quello avuto dai governi precedenti. Ho chiesto loro di essere i cani da guardia dei cittadini, di stare col fiato sul collo di questa multinazionale, cercando di far emergere le (decine) di violazioni di legge di tap. Non ci sarebbe così nessun bisogno di bloccare i lavori per volontà politica, ma Tap si bloccherebbe da sola, per propria responsabilità e propri errori progettuali e/o esecutivi. Senza il terrore di penali o risarcimenti.
Il governo ci ha ricevuto per ben 2 volte e ci ha dedicato tempo e ascolto. Di questo occorre dare atto e ringraziare il premier Conte per questo nuovo atteggiamento di apertura. Ma ho l’impressione che non si sono fatti tutti quegli approfondimenti necessari né si è dedicato il tempo giusto a cercare qualche motivo valido per bloccare veramente Tap. Non è sufficiente cercare di calcolare i costi di abbandono, con una visione molto ragionieristica e attenta alle conseguenze economiche (tutte da dimostrare e calcolare per bene e non nel modo presentatoci), invece che con una visione più politica, con la P maiuscola. Con la voglia di difendere la volontà ed i diritti dei cittadini più degli interessi di una multinazionale. Sono un po’ amareggiato, ma non demordiamo. C’è il ministro dell’Ambiente Costa che cercherà in breve tempo e con il nostro ausilio, di ricercare altre motivazioni, forti e valide giuridicamente, di far emergere le violazioni e criticità di Tap. E poi c’è Conte che ha auspicato più e più volte l’intervento della magistratura inquirente, anche per essere facilitato come governo nell’azione di blocco del Tap. Su questo si basano le nostre speranze future. Sul rispetto della legge e della legalità. Ieri come oggi.
#notap sempre”

Nette le prese di posizione all’interno dei commenti al post.

“Niente di nuovo , il solito mantra scarica barile!”,

C’è Conte che ha auspicato più volte l’intervento della magistratura inquirente”. Stiamo praticamente dicendo che Conte spera che la magistratura gli risolva un problema politico. Spero di aver capito male.”

“Si calcola l’aspetto economico delle multinazionali non del Salento. I danni si vedranno e molto presto soprattutto dal punto di vista ambientale… È un territorio l’intero italiano che si sta sfruttando valutando esclusivamente un tornaconto economico, ma di tratta di un progetto inutile lo sappiamo tutti. Inutile.”

“Io ho votato il m5s perché non avevo alternative e ad un certo punto mi sono sinceramente illusa che le cose potessero prendere il verso giusto, ripeto GIUSTO. Sono abituata a fare autocritica e giungo a dire che quel giorno sarei dovuta andare al mare e non votare.
Convocare il sindaco per far apparire la cosa come un atteggiamento di apertura rispetto ai precedenti governi per poi rifilare scelte comunque già prese; tentare di fare ricadere le colpe su altri … questo poi è un atteggiamento che non tollero. Il bello é che nessun rappresentante 5s salentino e pugliese si dimette… forse a loro va bene la storiella delle penali (falsa) o forse ancora cercano posidonia o documenti.”

Stesso copione per Taranto!!! Tutto già vissuto. Mi dispiace. Siamo con voi.

“E anche Sulla Tap,come su ILVA hanno tradito,…sono quelli del vorrei ma non posso,..praticamente degli impotenti..

Le dimissioni vanno chieste per non aver inserito nel contratto con la Lega questioni come Tap, Ilva, trivelle, Tav, su cui si erano appena incassati tutti quei voti. Non è accettabile giustificare quanto sta accadendo con argomentazioni quali le penali. Si possono fare leggi che aggirano questo tipo di ostacoli. Si doveva avere una strategia da subito. Non c’è stata la volontà politica di onorare quei tanti voti. Per questo devono dimettersi.

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