DISABILITA’ – Vita indipendente, quel diritto negato che parte da Rovito

Da pochissimi giorni si è placato il polverone sull’assessore  Federica Roccisano – che in un’intervista a Report (come è andata a finire) si è dimostrata assolutamente impreparata su competenze del suo ufficio, nel merito del trasporto di una trentina di studenti con disabilità, della provincia di Catanzaro – che sul suo blog appare un interessante appello rivolto ai comuni sempre sulla tematica.

«Sperimentazione di vita indipendente e inclusione nella società delle persone con disabilità» questo il titolo del bando per dare una possibilità a chi si trova in difficoltà altrimenti difficilmente superabili. Una buona occasione che gli Ambiti Territoriali e i Comuni sapranno cogliere e la Regione coordinare, spera l’assessore al Walfare della Regione Calabria.

«I Comuni devono inviare la domanda di adesione all’indirizzo del dipartimento lavoro entro il 21 Novembre.» E qui inizia un insolito infinito giro di ricerca del bando. Il sito del Ministero del Lavoro segnala informazioni generiche sulla “Vita indipendente” e comunque relative al 2015. Del nuovo bando nulla. Sul sito della regione niente, la sezione Calabria Notizie ferma al 4 aprile, il portale del “Dipartimento Sviluppo economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali” diviso tra la Roccisano e la Barbalace, tace. E’ pieno di avvisi per lavoratori e persone ‘normali’, se normale si può chiamare chi percepisce sostegno al reddito ed ogni volta deve alzare la voce per averlo.

A Rovito esiste un caso di persona con disabilità e problemi connessi. Viene segnalato al Sindaco, l’avvocato Felice D’Alessandro, di attivarsi per partecipare a questo bando per provare una strada nuova e diversa alla difficile vita e soprattutto dall’assenza di risposte del territorio, anche per mancanza di risorse. Trascorrono diverse settimane, ma nessuna risposta.

Mancano pochi giorni alla scadenza del bando ministeriale e si prova a recuperare il tempo perduto. Finalmente, dopo mille peripezie, spunta un sito www.diritto-lavoro.com che contiene il bando del 2016, o meglio le linee guida per la presentazione di proposte. La data del 21 novembre è riferita all’invio da parte delle regioni delle domande pervenute dagli ambiti territoriali e quindi dai comuni, che per la Regione Calabria, possono esserne finanziati al massimo 7, per un importo di poco superiore ai 500.000 €.

In Campania, ad esempio, si sono attivati in tempo e la FISH regionale ha organizzato un seminario informativo e formativo rivolto ad Associazioni e rappresentanti istituzionali.

«Non perdiamo questa occasione!» chiudeva il comunicato dell’Assessore Roccisano. Che tra le mancanze degli ammistratori locali – nel caso di Rovito, del sindaco Felice D’Alessandro e di Occhiuto di Cosenza, come comune capofila dell’ambito territoriale – e la genericità della comunicazione regionale beh, forse l’abbiamo persa!

Malanovavostra!

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