Referendum , una trappola istituzionale

di Francesco CIRILLO –
Ma quale Costituzione? Quella uscita dalla resistenza è stata mai attuata e fatta rispettare ? Il diritto al lavoro è scomparso, il diritto alla salute finito, la scuola pubblica distrutta, il fascismo ha aperto sedi ovunque sotto varie sigle, le donne ancora oggi vengono stuprate e costrette al silenzio. La Costituzione in Italia non è mai esistita, smantellata pezzo per pezzo da infiniti decreti ,leggi , leggine che l’hanno completamente snaturata , trasformandola  in un inutile pezzo di carta dal valore storico. E l’hanno distrutta tutti coloro che hanno governato dal 1945 ad oggi. E oggi quelli che l’hanno distrutta vorrebbero farci credere che la difendono votando NO: e chi sono questi difendori della carta costituzionale ?  D’Alema, Bersani, la CGIL, Casapound, Berlusconi, Salvini, Grillo. Questi sarebbero i difensori della Costituzione nata dalla Resistenza ? Sono solo ridicoli e fesso è, chi ci crede a questa gente. Gente che ha avuto solo un attività nella vita che è stata quella di occupare poltrone su poltrone, con mega stipendi , mega pensioni fregandosene sempre del popolo. Mi viene da vomitare quando li vedo parlare in televisione ! E il fronte del SI quelli che vorrebbero il cambiamento di Renzi ? Un’altra truffa, un’altra falsa riforma che non farebbe altro che mantenere lo status quo dei politici in carriera, un riequilibrio dei poteri che sotto sotto fa comodo ai grandi partiti, a Renzi ed al Pd prima di tutto, a Grillo e a Berlusconi. Insomma uno scontro di potere, di poteri che vogliono ognuno stabilizzarsi negli spazi conquistati.
Che c’entra il popolo in tutto questo  scontro di potere ? e perché si vorrebbe portarlo dentro a questo scontro ? L’interesse è uno solo, ed è quello di mettersi come punto di riferimento nel caso di una qualsiasi vittoria, un accreditamento sfruttando la situazione di instabilità e crisi esistente nel paese. Il vincitore sicuro sarà lo stato nel suo complesso e la gente penserà che con il voto la costituzione può difendersi o cambiarla. Risolverà forse, questo referendum i problemi della casa, della salute, della scuola, del lavoro ? Un Si o un NO risolverà il problema del fascismo e del razzismo. Qualche politico ha forse detto che se vince il No le sedi fasciste verranno sciolte seguendo il dettato costituzionale che ne vieta la costituzione ? Qualcun altro ha detto che se vince il NO la scuola pubblica e tutto ciò che è pubblico verrà di nuovo potenziato seguendo i criteri dettati dalla costituzione ? Qualcuno ha parlato della funzione del carcere nella Costituzione che è quella del recupero, piuttosto che le leggi fasciste del 41 bis ?  Nessuno parlerà di queste cose, perché a nessuno degli entrambi schieramenti interessano queste tematiche . Bersani, D’Alema, Prodi, Cofferati, Berlusconi sono gente di potere così come lo sono Renzi e la sua Banda di governo, ai quali sia aggiungono gli interessi del  Vaticano, delle banche, della Confindustria.
Il popolo, i giovani ,le donne, gli operai sono fuori da tutto questo scontro, loro lo sanno e vogliono tirarli dentro a tutti i costi, sfruttando anche quelle teste di ponte che sono quei partitini di sinistra, e qualche centro sociale,  oramai congelati e sconfitti dalle urne e che così pensano di nuovo di accreditarsi e trovare il loro posticino nel parlamento.
L’unica arma che resta è il conflitto totale, la riconquista degli spazi sociali, dell’abitare per tutti, del lavoro garantito e la soppressione di tutti quei privilegi che hanno permesso a questa pletora di politici di ogni genere di aggrumarsi nelle stanze del potere. La lotta dura deve ritornare nelle piazze, deve assaltare i palazzi del potere, liberare le strade dalla mafia del controllo sociale e dal controllo militare, riprendersi la vita.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: