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Gratteri e il diritto alla casa

Il procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, partecipando ad un incontro a Camigliatello Silano, è intervenuto anche sulla questione degli alloggi. Spesso purtroppo, quando la notorietà ed il successo arride, si parla di tutto, dispensando pillole di saggezza in ogni ambito.
Infatti secondo alcune testate giornalistiche il procuratore avrebbe sostenuto che:

“sulla questione degli alloggi popolari si debbano rispettare le graduatorie dei comuni. E’ del tutto inaccettabile sul piano giuridico, su quello morale ed etico che chi ha sempre osservato le regole e le leggi, vivendo la povertà con dignità e riservatezza, venga scavalcato nell’assegnazione della casa da chi occupa un palazzo abusivamente. Non è accettabile da nessun punto di vista. Non devono mai essere saltati i passaggi della legalità per cercare il consenso dell’opinione pubblica o per placare giornali e televisioni”.

Anche un intellettuale impegnato come lui ci casca sulla “legalitudine” schiacciando la problematica sulla consueta lotta tra gli ultimi. Il povero infatti, secondo Gratteri, deve vivere la sua condizione con “dignità e riservatezza”. Deve aspettare qualche decennio della sua vita nelle graduatorie per l’assegnazione di un alloggio popolare in silenzio e con piena rassegnazione rispetto al fato infausto.

Il tuo appartamento popolare è dato legalmente al boss del quartiere? Tu muto. Qualcuno si vende l’alloggio popolare e poi il tutto viene legalmente condonato? Sono le regole. L’ATERP si mangia i fondi ex Gescal? Accetta. La Regione commette abusi sui fondi per l’edilizia sociale? Rassegnati ed aspetta il tuo turno non importa se sotto un ponte o in un’automobile.

Secondo il nostro particolare punto di vista, caro procuratore, ciò che è inaccettabile “sul piano giuridico, su quello morale ed etico” e che ancora oggi ci siano persone che non abbiano una residenza dignitosa. La casa è un diritto e non c’è legalitudine che tenga……il problema non è il senza casa che occupa uno stabile (spesso vuoto da anni) ma una politica che non riesce a dare risposte ai bisogni primari della popolazione.

MALANOVA VOSTRA!

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