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Comitato Ambientale Presilano: Buona la prima!

Buona la prima: proposte e obiettivi

È andata molto bene la presentazione del documentario sulla storia della discarica di Celico, autoprodotto dai ragazzi e dalle ragazze del Comitato Ambientale Presilano. Tante sono le proposte venute fuori nell’acceso dibattito avvenuto in seguito, tutte con l’obiettivo della definitiva chiusura della discarica.

– Ampliamento dei confini del Parco Nazionale della Sila all’intera fascia presilana;

– ricorso dell’Ente Parco tramite avvocatura di Stato in merito alla mancata convocazione nella conferenza dei servizi dov’è stata rilasciata l’autorizzazione integrata ambientale;

– incarico al Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio e Ingegneria Chimica dell’Università della Calabria allo scopo di redigere una relazione tecnica sulla prevalenza dei venti da allegare alla valutazione di impatto ambientale, nonché uno studio preliminare dell’area di modo da avere reale contezza di una possibile caratterizzazione e analisi, alla ricerca di contaminazioni nelle matrici solide e liquide;

– creazione di una azienda consortile pubblica e partecipata per la gestione locale del ciclo dei rifiuti, con obiettivo “rifiuti zero”, di modo da rendere autonomi e indipendenti i nostri Comuni, anche alla luce degli ingenti finanziamenti in materia per i comuni sotto i 5 mila abitanti;

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– convocazione di un consiglio comunale congiunto presilano, pubblico e aperto alla popolazione nel quale :
1. i cittadini verranno informati dei notevoli passi avanti e della strategia territoriali a medio e lungo termine;
2. i sindaci si impegnano formalmente e solennemente a non utilizzare l’impianto di Celico;
3. i sindaci si impegnano a chiedere alla Regione di non emettere ulteriori provvedimenti per il conferimento di rifiuti pubblici nell’impianto di Celico;
4. i sindaci si impegnano a chiedere alla Regione Calabria di rivedere le risultanze della VIA in quanto non sono state correttamente valutate le conseguenze verso le popolazioni che vivono a ridosso dell’impianto e verso la flora e la fauna.
5. i sindaci si impegnano a chiedere alla Regione Calabria la sospensione immediata dell’AIA in attesa delle risultanze della nuova VIA perchè è fuori da ogni dubbio che le emissioni dell’impianto con sono compatibili con la vicinanza dei cenrti abitati.

Un grande grazie a tutti i presenti.
La lotta continua e le attività non si fermano. Il documentario verrà proiettato in altri paesi della Presila e a Cosenza.

La discarica deve chiudere!

Comitato Ambientale Presilano

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