L’EMERGENZA CASA NON LA VIVONO I VOSTRI CONSULENTI!

I FONDI GESCAL SONO PER LE CASE!

A giugno dello scorso anno su nostra sollecitazione, venne istituito un tavolo tecnico sull’emergenza abitativa presso la Prefettura di Cosenza. All’incontro presero parte l’amministrazione comunale, l’aterp, il sunia e per la regione un ingegnere dello staff dell’ex assessore De Gaetano, con nessuna funzione decisionale. Dopo quel primo incontro, dove pure si erano gettate le basi per un confronto proficuo, non ne seguirono altri ne, tantomeno, vennero tenuti in considerazione i punti nevralgici dell’emergenza abitativa che pure sollevammo in quella sede.

La situazione attuale è peggiorata perché da una lato abbiamo i numeri dell’emergenza che con l’acuirsi della crisi sono drammaticamente lievitati, dall’altro riscontriamo un pericoloso assottigliamento delle risorse destinate ai senza tetto senza che un solo alloggio sia stato costruito o recuperato dell’immenso patrimonio pubblico dismesso.

La regione Calabria disponeva (il passato, ahinoi, è d’obbligo!) di un fondo che appena destinato dal Ministero alla Regione ammontava a circa 200 milioni di euro, con la giunta Scopelliti viene “rimodulato” con la delibera n. 93 del 5/3/2014 portandolo a circa 150 milioni grazie al finanziamento del “Programma operativo nel settore delle politiche della casa” che al punto 3 prevedeva la “Realizzazione di un programma pilota e sperimentale destinati alla locazione permanente la cui gestione è finalizzata a sostenere modelli abitativi solidali da attuare nelle città con popolazione superiore a 30.000 abitanti. Programmi e progetti che di fatto hanno solo assorbito una quota considerevole di risorse (55 milioni di cui una parte poi sono stati revocati con ulteriore delibera, ma nel frattempo le risorse si erano ridotte a 126 milioni…) in consulenze e short list di “esperti” che avrebbero dovuto monitorare e valorizzare il patrimonio delle aterp. In parole povere, da quando il Ministero per le infrastrutture ha demandato competenze e risorse alle regioni, in Calabria sono stati bruciati 75 milioni di euro (pari a circa 150 miliardi delle vecchie lire!) in carrozzoni clientelari senza che un solo alloggio sia stato posto in essere.

Ad oggi il fondo ex Gescal è arrivato a circa 126 milioni di euro e l’attuale giunta ha “congelato” le risorse rimanenti (???), fermo restando quelle impegnate già vincolate, in attesa che le Aterp forniscano una rendicontazione delle somme spese fino ad oggi.

Una odissea va avanti da almeno 16 anni mentre il bisogno casa cresce giorno dopo giorno.

Come comitato di lotta per la casa chiediamo la riapertura del tavolo tecnico, chiarezza sull’utilizzo di questi fondi fino ad oggi e come intende procedere per recuperare quanto è stato impropriamente utilizzato e quale utilizzo prevede per le restanti somme che ribadiamo, non sono un tesoretto a disposizione dei bacini clientelari ma un prelievo che è stato fatto dagli stipendi dei lavoratori per la costruzione e manutenzione di alloggi popolari.

CACCIATI I SORDI: CASA, REDDITO E DIGNITA’ PER TUTTI!

PRENDOCASA COSENZA 7 MARZO 2016

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