LA CITTÀ DI COSENZA SUBISCE L’ENNESIMO COLPO BASSO DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

Non è più un mistero ormai che le casse comunali languiscano; il dissesto è stato dichiarato già da tempo e ovviamente questo comporta numerosi disagi per la città e i cittadini che la vivono.

Dissesto significa più tasse e meno servizi, lo sappiamo bene. Non abbiamo strade decenti, la spazzatura ci sommerge e fra qualche tempo probabilmente non avremo più il piacere di andare al Cinema Teatro Aroldo Tieri (già Cinema Italia). Edificio storico di Cosenza che rischia ora di chiudere i battenti per l’incuria del Sindaco e dell’amministrazione comunale.

Ne diede notizia qualche giorno fa il “Quotidiano”, nell’articolo si legge infatti che la caduta di alcuni calcinacci venuti giù dal cornicione d’ingresso, ne inficerebbero l’agibilità. Eppure, si legge sempre sul giornale, la messa in sicurezza verrebbe a costare qualche migliaio di euro.

Bisogna ricordare inoltre che per avere a disposizione le sale del Cinema (struttura comunale, è bene ricordarlo) è necessario pagare una quota, le sale vengono quindi poste in fitto. Che fine fanno questi soldi se non si riesce a trovare il necessario per restituire alla città questo edificio?

Non è più possibile infatti chiedere le sale in fitto come invece era possibile solo qualche giorno addietro. L’ennesimo “regalo” del Sindaco! O l’ennesimo gioco di prestigio per rendere privato quello che è pubblico?

Il Cinema Teatro Aroldo Tieri e forse destinato a diventare il “giardino” di qualcuno?

Non ne rimarremo stupiti, lo abbiamo già visto con il Castello Svevo.

Ai posteri l’ardua sentenza…

Angelica Perrone