L’appello dei curdi di Kobane e Afrin: non lasciateci soli, la Turchia ci massacra

“Quello in atto nei confronti dei curdi non è solo un attacco ingiustificato, è un vero e proprio genocidio”. Mentre sale la tensione lungo il confine tra Turchia e Siria e anche dei giornalisti, almeno due, riportano ferite da colpi di artiglieria, le parole di Asira Abdallah, eroina di Kobane e co-presidente del Movimento per società democratica non lasciano adito a dubbi […]

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Fuori mercato e il SAT-SOC Andaluso

di Giovanni Peta Dallo scorso anno mi sto interessando alle iniziative di Fuorimercato. Il viaggio e l’esperienza avuta dal gruppo di Fuorimercato con i sem terra a luglio dello scorso anno mi hanno coinvolto in maniera convincente sull’importanza della funzione che può avere un tale percorso. Da qualche giorno sono ritornato da un viaggio in Andalusia dove abbiamo potuto incontrare […]

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Cosenza per il Rojava – Binxêt a Cosenza

Martedì 27 giugno arriva a Cosenza il film “Binxêt – Sotto il confine”, girato dal regista crotonese Luigi D’Alife tra 2015 e 2016, nel Rojava (Kurdistan Occidentale), in territorio siriano oltre il confine con la Turchia. Il documentario riprende le condizioni di vita delle popolazioni del Rojava, esperimento rivoluzionario di autogoverno in guerra contro l’ISIS e la pressione di Turchia […]

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VOCI DALLA SIRIA CON IL COMBATTENTE DAVIDE GRASSO

A Cosenza e all’Unical una testimonianza diretta degli accadimenti in Medio Oriente con il combattente italiano delle YPG Davide Grasso. Lunedì 15 maggio, al Teatro dell’Acquario in via Gallipoli a Cosenza alle 18.00, e martedì 16 maggio, nell’aula Giulio Regeni ex SSP1 cubo 0 alle 17, si terrà la due giorni “VOCI DALLA SIRIA” con il combattente italiano delle YPG […]

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Il Donbass, l’avvenire e noi

A poco meno di un mese dallo scioglimento della InterUnit, il reggimento internazionalista di partigiani di vari paesi europei e non, stanziato in Novorossia a difesa delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, si inaspriscono gli attacchi condotti dall’esercito governativo ucraino appoggiato dalle milizie dichiaratamente nazifasciste di Svoboda e Pravy Sektor. La InterUnit aveva optato per la smobilitazione a metà […]

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Appunti Geopolitici (3): Risiko – giochiamo a fare la guerra fredda

Quelli del “mondo di sopra” istituzionale si stanno annoiando. Non si può parlare solo di crisi e di ricette per superarla. La vita ha bisogno di qualche emozione in più. Quindi per rompere la routine, fra un orgia, una pippata e un bicchiere di champagne, passano il tempo a tirare i dadi davanti a una mappa del Risiko. Vanno con […]

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Appunti Geopolitici (1)

In un’intervista di qualche tempo fa, Putin, analizzando lo scenario globale, poneva l’ipotesi di una crisi degli USA nel governo solitario di circa 7 miliardi di umani. Questo lo avrebbe capito, continua il presidente russo, anche la superpotenza uscita vincitrice dalla guerra fredda e quindi oggi, dopo l’immane bolla immobiliare che, nata negli USA ha investito l’economia globale, di fronte […]

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NO PASARAN, AL FIANCO DEL DONBASS E DELLA CAROVANA ANTIFASCISTA

In un editoriale di qualche anno fa dal nome “Musica d’avanguardia”, il collettivo Militant di Roma, descriveva la situazione di preoccupante desolazione in cui versava il movimento nel nostro paese. Di fronte all’ennesima operazione militare sionista contro Gaza, all’attacco imperialista in Ucraina, o alla guerra in Libia e alle mire occidentali sulla Siria, si registrava un’assordante silenzio da parte del […]

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CONTRO LA GUERRA IMPERIALISTA. CON IL DONBASS CHE RESISTE

L’imperialismo maschera le proprie peculiari aspirazioni – la conquista delle colonie, dei mercati, delle fonti di materie prime, delle sfere d’influenza – con idee come “la salvaguardia della pace contro gli aggressori”, “la difesa della patria”, “la difesa della democrazia”, ecc.Queste idee sono false da cima a fondo. Compito di ogni socialista non è supportarle ma, al contrario, smascherarle davanti […]

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La lunga notte della Repubblica

Alla stazione di Bologna le lancette dell’orologio segnano ancora le 10:25. A quell’ora si fermarono anche le esistenze di ottanta persone, si scossero le vite di centinaia di inconsapevoli viaggiatori, si minarono le certezze di un popolo intero. Una bomba nascosta in una valigetta squarciò l’intera ala ovest della stazione, sventrandone le mura, facendo saltare in aria cose e persone […]

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