CATANZARO. CONTINUA LA MOBILITAZIONE CONTRO IL 5G

In una città travolta dagli scandali e in cui l’inefficienza e i disagi sono all’ordine del giorno, un sindaco che finora si è dimostrato vigliaccamente assente, non trova meglio di che fare utilizzare Catanzaro come una sorta di laboratorio a cielo aperto per sperimentare una tecnologia, quella del 5G sulla quale la comunità scientifica ancora non ha saputo dire con certezza se comporta o meno rischi per la salute dell’uomo, il tutto all’oscuro dell’intera cittadinanza, per prendere un finanziamento di 500.000 euro come se le nostre vite e la nostra salute potesse avere un prezzo!


A rendere il tutto ancora più odioso sono le imprecisioni che a volte diventano vere e proprie bugie da parte di Abramo e del suo capo di Gabinetto che volutamente confondono agenzie di consulenti delle multinazionali implicate nella realizzazione del 5G con comitati scientifici indipendenti, riportano studi inesatti e mischiano dati attendibili con altri che non hanno rivendicazione nella realtà.

Noi rivendichiamo il principio di prevenzione, sancito anche dall’art.119 della Costituzione europea e il primato della nostra sicurezza rispetto ai profitti di pochi, ma soprattutto rivendichiamo un altro tipo di città in cui gli amministratori dialoghino coi cittadini su questioni cruciali come queste e non solo in campagna elettorale e una cittadinanza che possa partecipare attivamente alla costruzione del proprio futuro.

Anche noi vogliamo una città piu’ moderna e a misura d’uomo, ma per cominciare a ottenere qualcosa, piuttosto che partire da tecnologia potenzialmente dannose, dovremmo cominciare da quello che manca giorno dopo giorno: dalla rete idrica alla messa a norma degli edifici pericolanti, passando per un’offerta di servizi degna di tale nome.

E’ ora di dimostrare che non si possono prendere decisioni sopra la nostra testa e di pretendere quel rispetto che quotidianamente viene negato da una classe politica che si fa strada camminando sulla nostra dignità.

Non c’è piu’ tempo da perdere, pertanto vi invitiamo a unirvi a noi in questa battaglia per la nostra salute e il nostro futuro, prima che sia troppo tardi, per fare in modo che il sindaco torni sui suoi passi e ritiri Catanzaro da questa sperimentazione.
Sabato 25 GENNAIO, in occasione della Giornata Mondiale di mobilitazione contro il 5G, scendi in piazza con noi!

Comitato NO 5G Catanzaro