MIGRANTI, DEBITO E PROPAGANDA

In merito all’attracco della nave Seawatch 3 si sta sollevando un acceso dibattito che non poteva non coinvolgere le organizzazioni che si occupano anche di economia, finanza e debito. In questi giorni assistiamo alla rappresentazione di una propaganda drammatica, tragica e aberrante che usa la storia di persone in difficoltà e in pericolo di vita per sviare dai veri problemi. Quali sono gli effetti reali dei flussi migratori sull’economia nazionale? Davvero la nostra economia andrebbe meglio se fosse libera del “fardello” degli immigrati? Davvero per gli italiani sarebbe più facile trovare lavoro o guadagnare di più?

Il governo dovrebbe rispondere a queste domande cruciali per capire il fenomeno migratorio e liberarci dai falsi miti che distorcono il dibattito politico italiano.

Il nostro contributo come Cadtm Italia (Comitato nazionale per l’abolizione dei debiti illegittimi) è quello di salvare vite umane affrontando i nodi di un sistema finanziario che genera i veri interessi (passivi) degli italiani, quelli sul debito.

Gli interessi sul debito, secondo il Def (Documento di Economia e Finanza) del governo gialloverde, che pagheremo nei prossimi quattro anni sono: per il 2019, 63.984 milioni di euro (3,6% del Prodotto interno lordo); per il 2020: 65.983 milioni di euro (3,6% del PIL); per il 2021; 68.659 milioni di euro (3,7% del PIL); per il 2022, 73.739 milioni di euro (3,9% del PIL).

La trappola del debito si mangerà quindi 273 miliardi di interessi su un debito che, proprio per questo, continuerà a salire e farà aumentare gli interessi futuri, che faranno salire il debito, che aumenterà gli interessi futuri… Ah già! Il vero problema è schierare i militari per difendere il sacro suolo patrio dall’arrivo di quarantadue persone sfinite.

Questa è la potenza della propaganda. Fumo per coprire la sostanza che si è ben delineata nella descrizione dei veri interessi degli italiani.

CADTM ITALIA