DIRITTO ALLA CITTA’ RIBELLE (cit.)

“Il diritto alla città è un diritto collettivo (in
quanto la città è costituita in egual misura da spazio e relazioni sociali), di secondo livello (in quanto racchiude in sé diversi diritti, come quello all’abitazione, al gioco, alle opportunità), rivendicativo (non solo perché collettivo, ma perché si basa sull’uso e sull’appropriazione, ovvero sulla possibilità di utilizzo di un bene indipendentemente dalla sua proprietà). È un grido, una domanda, un ordine, l’idea di costruire una vita urbana diversa, alternativa”
(Harvey, 2009)